In questo sito utilizziamo i cookies per migliorare il sito stesso e la sua fruibilità. Alcuni cookies sono necessari per il funzionamento del sito web.
Utilizziamo alcuni cookies di terze parti per acquisire informazioni statistiche in formato anonimo al fine di migliorare il sito.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookies.
Puoi utilizzare le impostazioni del tuo browser se vuoi bloccare i cookies di questo sito.
Cosa dice l'ideologia gender?
Non conta più il sesso biologico, ma l'identità, il ruolo, l'orientamento di genere come autodeterminazione. Il sesso "maschile" e "femminile" sarebbe una costruzione sociale da decostruire attraverso una molteplicità di generi possibili:
LGBTQI (lesbica, gay, bisexual, transgender, queer, intersex... fino a 56 generi, tante sono le possibilità di scelta indicate su Facebook).
Quali obiettivi si propone?
Sradicare i cosidetti "stereotipi di genere" imposti dalla società, dalla cultura e dalla famiglia; negare il concetto di complementarietà dei sessi nel matrimonio e nella famiglia; limitare la libertà di espressione: viene tacciata di omofobia qualsiasi voce diversa dal pensiero unico del gender. Tutto questo in nome dei "nuovi diritti": diritto al matrimonio egualitario; diritto per una coppia omosessuale ad avere un figlio tramite adozione, fecondazione artificiale, utero in affitto. Ma un figlio è un oggetto di diritto?
Cosa succede nelle scuole?
Solo qualche esempio: a Roma viene letto in una classe di un liceo il romanzo "Sei come sei", che presenta descrizioni esplicite di un rapporto orale tra due adolescenti (poi censurato in Parlamento a seguito di una interrogazione, a causa del contenuto "spinto"). A Venezia il progetto "Leggere senza stereotipi" prevede la distribuzione di libretti LGBT friendly (es. Lo Stampatello), per presentare a bambini piccolissimi i diversi tipi di famiglie. Inoltre sono organizzati corsi di aggiornamento per insegnanti funzionali allo sradicamento, attraverso attività didattiche specifiche, degli "stereotipi di genere" e delle differenze tra bambini e bambine. Tutto questo in linea con il documento "Standars for sexuality education" dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) che prevede dagli 0 ai 4 anni, l'introduzione alla "masturbazione infantile", la scoperta del corpo proprio e altrui tramite il "gioco del dottore", l'esplorazione di relazioni tra individui dello stesso sesso prima dei 6 anni.
Nasce la MANIF POUR TOUS
Chi siamo? E' l'associazione nata in stretto legame con l'omonima realtà francese con lo scopo di mobilitare i cittadini italiani di tutte le confessioni religiose, politiche e culturali e risvegliarne le coscienze in merito alle problematiche riguardanti le recenti leggi su omofobia e transfobia, matrimoni e adozioni a coppie omosessuali. Tutto questo nel rispetto della persona e nel rifiuto di ogni violenza fisica o verbale.
Con quale scopo?
Garantire la libertà di espressione; Preservare l'unicità del matrimonio tra uomo e donna; Difendere il diritto del bambino ad avere un padre e una madre; Sostenere il principio di continuità educativa tra scuola e famiglia.
Dove Siamo?
Siamo presenti in tutta Italia: Venezia, Verona, Treviso, Trieste, Bologna, Roma, Palermo... Per saperne di più è possibile contattare le pagine Facebook o i Siti internet qui di seguito indicati.
LMPT: www.lamanifpourtous.it
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Sentinelle in Piedi: www.sentinelleinpiedi.it
Movimento per la vita: www.mpv-cav.veneto.it