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Come ogni anno il nostro Vescovo Corrado all’inizio dell’Anno Pastorale ha donato all’intera diocesi di Vittorio Veneto una lettera con cui desidera aiutare l’intera comunità diocesana a sintonizzarsi con quanto stiamo vivendo come Chiesa italiana e universale! In quest’anno di grazia che è il Giubileo straordinario della Misericordia, la lettera del nostro Vescovo ci da alcuni spunti per vivere bene questo momento particolare. “SEI UN DIO MISERICORDIOSO”: ecco
il titolo della lettera. Al cuore della lettera del Vescovo c’è una significativa riflessione a partire da un personaggio della Bibbia: Giona! In soli quattro capitoli, il Libro di Giona, narra la vicenda di quest’uomo che viene mandato dal Signore a predicare la conversione nella città di Ninive. Preso dallo spavento scappa in direzione opposta verso Tarsis. Dopo simpatiche vicissitudini (rinviate alla lettura personale di questo breve libretto) Giona torna ad ascoltare la Parola di Dio e va’ a Ninive dove prontamente il Re e il popolo fanno penitenza e iniziano un cammino di conversione. Lì ecco che Giona fatica ad accettare la misericordia di Dio per quella città. L’intera vicenda finisce con una domanda che il Signore rivolge a Giona: “Come non posso essere misericordioso con questa città?”.
La storia di Giona ci aiuta a comprendere alcuni aspetti importanti del nostro rapporto con il Signore e del donarci la Sua Misericordia. Giona sperimenta il “per primo” di Dio che va’ incontro all’uomo di ogni tempo! Dio non si stanca di perdonare, ci ricorda con forza il Papa. Riflettendo su questo testo, il Vescovo Corrado sottolinea l’invito che la storia di Giona ci offre: risvegliare nel cuore degli uomini il desiderio di incontrare Dio giusto e misericordioso. Nella lettera, il Vescovo sottolinea soprattutto il bisogno dell’uomo di fare esperienza della Misericordia di Dio nel Sacramento della Riconciliazione.
Concludendo, mons. Pizziolo affida il cammino della nostra Chiesa Diocesana all’intercessione materna della Vergine Maria, Mater Misericordiae: «Lei che ha sperimentato e cantato la Misericordia del Signore dicendo: “di generazione in generazione la sua misericordia si stende su quelli che lo temono”, ci doni di sperimentarla nella nostra vita, di annunciarla e di viverla nei confronti degli altri».
Davide Forest